Elogio dei Tre Saperi
Cittadini, Politici e Tecnici in dialogo e in ascolto
In un tempo segnato da una crescente crisi di fiducia nelle istituzioni, Elogio dei Tre Saperi si propone così come un contributo importante per ripensare il rapporto tra cittadini, competenze tecniche e potere decisionale, restituendo alla democrazia la sua dimensione più viva e concreta. Pensiamo che occorra trovare un metodo che aiuti, amministrazione comunale, tecnici, cittadini e associazioni varie, a dialogare in modo costruttivo facendo emergere l’intelligenza collettiva che aiuti a risolvere i problemi con l’accordo di tutti i soggetti.
Ne parliamo con Marianella Sclavi (etnografa, sociologa, scrittrice e attivista italiana, considerata una delle massime esperte e pioniere in Italia nell’ambito dell’ascolto attivo, della gestione creativa dei conflitti e dei processi partecipativi).
Destinatari: Evento pubblico aperto a tutti
Orario: 20:30-22:30 (con buffet/apericena dalle ore 19:45)
Informazioni: Coordinamento FCE – Fabio Cell. 3393945614
Protagonisti
Marianella Sclavi
È una delle accademiche italiane più apprezzate a livello internazionale, avendo insegnato a lungo Etnografia urbana, Arte di ascoltare e Gestione creativa dei conflitti al Politecnico di Milano. Da sempre sensibile in materia di politiche abitative e risoluzione pacifica delle conflittualità, ha analizzato questi temi nella maggior parte dei suoi lavori, fra i quali sono ormai assurti al rango di “classici” dell’etnografia Avventure Urbane. Progettare la città con gli abitanti (Eleuthera 2002), Arte di ascoltare e mondi possibili: come si esce dalle cornici di cui siamo parte (Bruno Mondadori 2003) e Costruire una pace. Per imparare a non credere nella fatalità delle guerre (Bruno Mondadori 2007).
Di recente ha pubblicato Elogio dei tre saperi (Bordeaux 2026) nel quale svolge un’indagine storico-etnografica e insieme militante, che ricostruisce le “radici molteplici” di una democrazia capace di apprendere dai conflitti invece di soffocarli. Attraverso ritratti di protagonisti, esperienze urbane, pratiche istituzionali e quindici “ricette” di democrazia deliberativa, emerge un’idea forte: senza il sapere d’uso delle persone comuni, il sapere tecnico e il potere decisionale della politica restano monchi. Solo il loro intreccio genera innovazione, giustizia sociale e intelligenza collettiva. Un viaggio dentro una città che ha osato cambiare la politica, dimostrando che la democrazia non è un ideale astratto, ma una pratica quotidiana da coltivare.
Link di riferimento:
www.facebook.com/p/Marianella-Sclavi-1503428022

